Anniversari
1848: Battaglia di Santa Lucia

  • 771letture
Anniversari 1848 Battaglia di Santa Lucia
Santa Lucia (nei pressi di Verona), 6 maggio 1848

Rafforzata la propria posizione sulla sponda destra dell’Adige con la vittoria di Pastrengo, Carlo Alberto mira ad ottenere un nuovo importante successo sfidando Radetzky ad accettare battaglia proprio a Verona. A spingere il Re di Sardegna in tale direzione sono motivi sia di ordine strategico (assicurarsi l’accesso alla riva sinistra dell’Adige, in modo da poter effettivamente manovrare per mettere in serie difficoltà l’avversario) che politico: il 29 aprile, infatti, con l’allocuzione Non semel Papa Pio IX si era ufficialmente dissociato dal conflitto contro l’Austria in nome dell’indipendenza italiana, fatto che rischiava di smorzare l’entusiasmo per la causa nazionale in mancanza di significative vittorie.

La mattina del 6 maggio, quindi, gran parte dell’armata piemontese si dispone ad assalire la linea di alture posta ad ovest di Verona, sulla quale gli Imperiali avevano approntato una serie di capisaldi. L’attacco principale avrebbe dovuto essere sferrato in direzione dell’abitato di San Massimo ma, a causa di una serie di intoppi verificatisi nelle prime fasi dell’avanzata, dalle 10:00 sempre più forze piemontesi convergono sul paese di Santa Lucia, poco ad est del precedente. Per tre ore i difensori, inferiori per numero ma ben riparati nell’abitato che avevano provveduto a fortificare, oppongono una tenace resistenza, abbandonando la posizione attorno alle 13:00 di fronte a forze nemiche ormai soverchianti.

Alla conquista di Santa Lucia non segue, però, la vittoria cercata dal Re di Sardegna: Radetzky non impegna in battaglia il grosso delle proprie forze, la sperata insurrezione di Verona non si verifica e, dopo le 14:00, Carlo Alberto apprende del totale fallimento dell’attacco in direzione degli abitati di Croce Bianca e Chievo. Il Re ordina a questo punto la ritirata, che attorno alle 15:00 viene disturbata da un tardivo contrattacco austriaco.

Alle 18:00 la battaglia è ormai terminata. Lo scontro si è rivelato un cruento insuccesso per Carlo Alberto: i Sardi hanno subito perdite per 110 morti e 776 feriti, mentre gli Austriaci lamentano 72 morti, 190 feriti e 87 prigionieri; al contrario, con questa prima vittoria Radetzky vede ormai superata la crisi in cui l’armata imperiale era caduta con le insurrezioni di marzo.

Alessandro Vischio

Letture consigliate

HERRE Franz, Radetzky, Milano, Rizzoli, 1982.
PIERI Piero, Dal Risorgimento alla Grande Guerra, tomo primo, Milano, Il Giornale, 2018.

Consultare anche la pagina ‘Fonti e bibliografia’.

L’immagine

Battaglia di Santa Lucia

L’arciduca Francesco Giuseppe (al centro, in primo piano) alla battaglia di Santa Lucia (part.), opera anonima (Vienna, Heeresgeschichtliches Museum). Il futuro Imperatore d’Austria, allora diciassettenne, ebbe in occasione di questa battaglia il proprio battesimo del fuoco. In secondo piano, in sella al cavallo bianco, l’artista ha raffigurato il feldmaresciallo Radetzky, al quale spettava anche la non invidiabile responsabilità dell’incolumità del giovane arciduca. L’immagine è tratta da “Wikimedia Commons” ed è di pubblico dominio.

 

Attribuzione e Condivisione

Gli articoli pubblicati in “Tracce di Storia di Alessandro Vischio” costituiscono proprietà intellettuale dell’autore del sito stesso. Ne sono, pertanto, vietate la copia e la riproduzione non autorizzate in qualsiasi modo o forma. La condivisione degli articoli è permessa, purché eseguita correttamente in modo da rimandare sempre al presente sito.

© 2018-2026 Alessandro Vischio. All rights reserved.

error: Copyright © 2018-2026 Tracce di Storia by Alessandro Vischio. All rights reserved.